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Merck

Eccipienti per preparati iniettabili e formulazioni parenterali

Fiala e siringa contenenti un liquido rosa che cade su uno sfondo giallo

Scoprite come i nostri eccipienti di alta qualità possano migliorare la sicurezza e l’efficacia delle vostre formulazioni iniettabili e parenterali. Progettata specificamente per applicazioni ad alto rischio, la nostra gamma Emprove® Expert non solo soddisfa i rigorosi requisiti normativi, ma vi accompagna anche nel percorso di immissione sul mercato con una documentazione completa e una consulenza specialistica.

Vantaggi e caratteristiche principali


Bassi livelli di carico biologico e di endotossine

La nostra gamma di prodotti Emprove® Expert è stata progettata per soddisfare i requisiti normativi relativi alle applicazioni ad alto rischio, aiutandovi a ridurre i rischi di contaminazione microbica.


Vasta esperienza e assistenza in materia normativa

Approfitta della nostra vasta conoscenza delle normative e del nostro team di esperti dedicati, che ti garantiranno le risorse giuste in ogni fase del percorso.

Documentazione
all’avanguardia nel settore

Con il programma Emprove® avrai a portata di mano tutte le informazioni tecniche, normative e relative alla fornitura.

Portafoglio Emprove® Expert: Conformità ai requisiti normativi delle applicazioni ad alto rischio

In qualità di vostro partner di fiducia nel campo delle formulazioni, offriamo un ampio portafoglio di eccipienti di alta qualità su misura per le applicazioni farmaceutiche. Il nostro impegno a favore del progresso nello sviluppo farmaceutico è sostenuto dal nostro programma Emprove®, che fornisce una documentazione completa in ambito tecnico, normativo e di approvvigionamento per supportare le vostre attività di valutazione del rischio e accelerare il vostro percorso verso il mercato.

Il portafoglio Emprove® Expert affronta in modo specifico le sfide delle applicazioni ad alto rischio, proponendo eccipienti con livelli specificati di endotossine e carica batterica ridotti, per aiutarvi a semplificare il processo di presentazione delle domande di autorizzazione e a facilitare i vostri sforzi per la conformità agli standard relativi alle applicazioni parenterali.

Comprendere le esigenze delle formulazioni parenterali: considerazioni essenziali per le forme di dosaggio iniettabili

I prodotti ad alto rischio, quali i farmaci iniettabili, le formulazioni parenterali e le soluzioni per la dialisi peritoneale, devono essere sterili e sostanzialmente privi di endotossine per conformarsi ai requisiti normativi e migliorare la sicurezza dei pazienti. Le misure di mitigazione del rischio lungo l’intero processo sono un elemento essenziale per controllare la qualità del prodotto e migliorare la sicurezza dei pazienti. Tra le considerazioni importanti nella produzione di farmaci parenterali figurano:

  • Ridurre il rischio di contaminazione da endotossine: l’implementazione di rigorose misure di controllo della qualità e l’utilizzo di eccipienti con livelli specificatamente bassi di endotossine sono essenziali per ridurre al minimo il rischio di contaminazione durante l’intero processo di produzione.
  • Scegliere un metodo di sterilizzazione appropriato: la selezione del metodo di sterilizzazione corretto — che si tratti di sterilizzazione terminale o di lavorazione asettica — garantisce che il prodotto finale soddisfi gli standard di sicurezza, mantenendo al contempo l’integrità della formulazione.
  • Selezione di materie prime di alta qualità e a rischio ridotto: l’utilizzo di eccipienti di alta qualità specificamente progettati per applicazioni parenterali contribuisce a garantire la conformità ai requisiti normativi e migliora la sicurezza e l’efficacia complessive del prodotto finale.

Domande frequenti

Tra le sfide più comuni nello sviluppo di formulazioni parenterali figurano le potenziali contaminazioni lungo l’intero processo, introdotte dalle attrezzature di produzione, dalle sostanze chimiche di processo e dagli eccipienti, dal personale addetto alla produzione o dall’ambiente (aria). L’adozione di misure efficaci di mitigazione del rischio è fondamentale per garantire la qualità del prodotto finale e la sicurezza dei pazienti in queste applicazioni ad alto rischio. Ulteriori sfide includono: la solubilità e la stabilità della formulazione finale, la garanzia di sterilità, il controllo di qualità e la gestione di requisiti normativi complessi e in continua evoluzione. Continua a leggere nel nostro articolo tecnico “Farmaci parenterali: garantire la sterilità e ridurre al minimo i rischi durante la produzione”.

Le endotossine possono scatenare reazioni infiammatorie e risposte immunitarie avverse nei pazienti. Possono essere introdotte come contaminanti nelle materie prime, nei processi e negli eccipienti utilizzati per la produzione della formulazione parenterale, oppure possono derivare da una contaminazione batterica. Rimuovere le endotossine da una formulazione finale è estremamente difficile, pertanto è fondamentale ridurne al minimo l’introduzione e monitorarne i livelli durante l’intero processo. Nella scelta degli eccipienti, è essenziale tenere conto dell’effetto cumulativo delle endotossine: sebbene un singolo eccipiente possa presentare livelli di endotossine inferiori ai limiti normativi, la contaminazione combinata da endotossine e batteri proveniente da più eccipienti e dal processo stesso può portare a una formulazione che supera i limiti normativi previsti per la rispettiva applicazione. È quindi importante selezionare consapevolmente eccipienti e materie prime ad alta purezza con livelli specificatamente bassi di endotossine e microrganismi per le applicazioni ad alto rischio. Per saperne di più, segui il nostro webinar dedicato “Gestione delle endotossine - Rilevare, prevenire, rimuovere”

L’istituzione di un rigoroso controllo di qualità, nonché di solidi metodi di monitoraggio e analisi dei processi, è fondamentale per garantire la sicurezza e la qualità del prodotto finale. Prendere una decisione informata sulla tecnica di sterilizzazione più adeguata è fondamentale e può dipendere da vari fattori, quali le caratteristiche del principio attivo (API) e della formulazione o il materiale del confezionamento finale. Le autorità regolatorie richiedono una valutazione completa dei rischi per identificare potenziali problemi nel processo di produzione e l’attuazione di misure di mitigazione dei rischi lungo l’intero processo; tale valutazione può essere supportata da informazioni complete fornite dai fornitori. L’utilizzo di materie prime ed eccipienti di alta qualità, con bassi livelli di endotossine e microrganismi, può contribuire a soddisfare i requisiti delle applicazioni parenterali e facilitare le attività di valutazione dei rischi. Leggi il nostro articolo tecnico “Superare i rischi e le sfide legati agli eccipienti nelle formulazioni parenterali”




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