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Strategie di formulazione liquida

La formulazione di forme liquide presenta per i produttori farmaceutici specifiche insidie legate alla moderazione dei rischi

Molti farmaci vengono somministrati in forma liquida. Che vangano iniettati, infusi, consumati oralmente o applicati localmente, questi agenti terapeutici presentano ai formulatori difficoltà specifiche. Perché queste vie di somministrazione si rivelino efficaci, il principio attivo (API) deve essere sufficientemente solubile e stabile. A questi si aggiungono altri requisiti specifici per le diverse vie di somministrazione, ad esempio un intervallo ben preciso di pH, tonicità o viscosità per garantire l’applicabilità e/o la tollerabilità, un gusto ottimizzato per un maggior gradimento da parte dei pazienti, livelli ridotti di carica microbica e di endotossine o, ad esempio per gli iniettabili, la sterilità verificata del prodotto, finito per minimizzare i rischi per i pazienti.

Al fine di determinare quale sia la soluzione ottimale per un determinato API e quali i requisiti della sua formulazione, è importante comprendere come e con quali eccipienti superare queste difficoltà e conoscere i criteri fondamentali in base ai quali scegliere l’approccio migliore.


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Scoprite il nostro assortimento completo di eccipienti per formulazioni liquide e di principi attivi che vi aiuteranno a superare tutte le difficoltà esaminate e a ridurre i rischi nel corso dello sviluppo e della produzione.

Un flaconcino di vetro pieno tenuto tra le dita

La solubilità è un requisito imprescindibile per garantire la biodisponibilità di una molecola e l’effetto terapeutico desiderato. Si stima che il 70–90% dei farmaci attualmente in via di sviluppo sia scarsamente solubile in acqua; pertanto, trovare soluzioni adeguate per superare questa difficoltà è sempre più importante e urgente.

  • Per risolvere i problemi di solubilità e di stabilità delle piccole molecole, è possibile ricorrere a svariate tecniche tra cui la formulazione e la preformulazione degli API.
  • La preformulazione ha luogo nelle prime fasi di sviluppo di un farmaco e si avvale di strategie come la formazione di sali e di co-cristalli per migliorare le caratteristiche di un API, per esempio incrementandone la solubilità.
  • Alcuni degli eccipienti più versatili utilizzati nelle formulazioni liquide sono le ciclodestrine e i tensioattivi.
    • I tensioattivi stabilizzano le emulsioni o le sospensioni e possono anche incrementare la solubilità del principio attivo. Sono, inoltre, disponibili nuovi approcci come i sistemi di drug delivery auto-emulsionanti.
    • Per incrementare sia la solubilità, sia la stabilità degli API si può ricorrere alle ciclodestrine.
    • La meglumina, oltre che come controione nei sali, può fungere da eccipiente funzionale per migliorare solubilità e stabilità degli API e per regolare il valore di pH.
    Excipients Parenteral Formulations

    Le preparazioni parenterali sono formulazioni ad alto rischio. A causa della loro modalità di somministrazione, la possibilità che eventuali contaminazioni causino danni è maggiore rispetto ad altre vie di somministrazione come quella orale o l’applicazione topica. 

      Tolerability In Opthalmics

      La formulazione di preparazioni oftalmiche presenta difficoltà specifiche. Per garantire la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia della medicazione, è necessario bilanciare opportunamente numerosi fattori tra i quali tonicità, pH e viscosità. Contemporaneamente, è necessario garantire livelli ridotti di contaminazione microbica in tutto il periodo di validità e di impiego del preparato.

      • Gli eccipienti svolgono un ruolo importante nelle forme di dosaggio oftalmiche, esercitando un effetto diretto su parametri critici di processo e su attributi critici per la qualità. I polimeri sono particolarmente indicati per le forme di dosaggio oftalmico, cui assicurano diversi benefici importanti.
      • Numerosi sono i vantaggi conseguenti all’impiego dell'alcol polivinilico (PVA) nelle formulazioni oftalmiche. Questo eccipiente, compatibile con numerosi altri eccipienti, si presta a diverse finalità, per esempio la ritenzione nella cavità oculare e una migliore solubilità.
        Liquid Formulation Shelf Life

        Le formulazioni farmaceutiche, soprattutto quelle liquide e semisolide, sono soggette a una contaminazione microbica indesiderata. In assenza di misure preventive, essa interferirebbe gravemente con il periodo di validità e con la sicurezza dei pazienti. Per proteggere le formulazioni dalla contaminazione e per garantire loro la durata necessaria, si può far uso di conservanti. 

        • Per scegliere il conservante più adatto per una determinata formulazione, è necessario prendere in considerazione numerosi fattori. 
        • Un conservante molto utilizzato per via della sua attività antimicrobica ad ampio spettro in un vasto intervallo di pH è il benzalconio cloruro. Esso trova impiego nelle preparazioni oftalmiche ma anche nelle formulazioni otiche e inalabili e nei preparati per somministrazione transmucosale e topica. 
        • L’alcol benzilico è un conservante utilizzato negli iniettabili e nelle preparazioni otiche, orali e per uso topico. Trova impiego anche come stabilizzante e, per via delle sue proprietà anestetiche, può essere impiegato per ridurre il dolore in sede di iniezione. 
        • Il metilparabene è comunemente utilizzato come conservante in associazione al propil-parabene o propil 4-idrossibenzoato. A proposito di parabeni, di solito nelle formulazioni si preferisce l'impiego dei sali (ad esempio il sale sodico del metilparabene) che sono più idrosolubili. 
        • L’acido benzoico e i benzoati di sodio trovano impiego in applicazioni alimentari e farmaceutiche a basso rischio. Essendo molto più solubile in acqua, il benzoato di sodio è impiegato in un gran numero di prodotti, in elevata percentuale preparazioni liquide orali.
          Liquid Formulation Process Efficiency

          Quando si progetta un processo produttivo, l’obiettivo è quello di portare nuove terapie sul mercato in maniera più rapida ed economicamente più vantaggiosa. Fondamentale per l’efficienza del flusso operativo è evitare interruzioni di processo, deviazioni dalla qualità e rischi alla sicurezza degli operatori.

          • L’agglomerazione delle sostanze chimiche, la formazione di polveri e processi di pesatura laboriosi sono fattori che riducono l’efficienza. Soluzioni come le materie prime granulari che, essendo estremamente scorrevoli (free-flowing), tendono molto meno a formare agglomerati, permettono una più facile processabilità, migliorando così la velocità della produzione e la sicurezza degli operatori. 
          • Anche tecnologie di confezionamento innovativo come la “Right-size Weighing” in cui ogni contenitore viene riempito con un quantitativo preciso di sostanza, le sacche monouso per il trasferimento di polveri e soluzioni speciali per i sali igroscopici possono contribuire a semplificare i processi e a velocizzare la produzione. 
            Liquid Formulation Enhancing Taste

            Una formulazione liquida orale amara o con un sapore sgradevole risulterà poco gradita ai pazienti, soprattutto quelli pediatrici. Per migliorare il gusto di queste formulazioni è necessario tener conto di numerosi fattori tra i quali il potere dolcificante, l’aroma, la palatabilità e il retrogusto, senza dimenticare sicurezza e stabilità.

            • Mascherare il sapore amaro degli API e migliorare il profilo di dolcezza della formulazione è un approccio molto efficace per aumentare il gradimento della forma di dosaggio finale da parte dei pazienti. 
              Stability Of Liquid Folate

              I folati sono vitamine del gruppo B essenziali per la salute e il benessere. La stabilità dei folati, inclusa quella dell’acido folico, la corrispondente molecola di sintesi, è compromessa dall’ossidazione; questa è una delle difficoltà da superare quando si sviluppano formulazioni liquide della vitamina.

              • L’ Arcofolin® è un L-5-metiltetraidrofolato proprietario caratterizzato da stabilità a lungo termine in soluzione. Nella sua forma attiva è direttamente biodisponibile, viene assorbito più rapidamente e non maschera una eventuale carenza di vitamina B12.  

                Risorse sui prodotti

                • Eccipienti per forme farmaceutiche liquide

                  Che stiate sviluppando soluzioni, emulsioni o sospensioni, abbiamo eccipienti farmaceutici di elevata qualità per le vostre forme farmaceutiche liquide.

                • Materiali granulari

                  Altamente scorrevoli (free-flowing) e facili da maneggiare, le nostre materie prime granulari riducono i processi di agglomerazione e permettono una più facile processabilità, migliorando così la velocità della vostra produzione e la sicurezza degli operatori.

                • Formulazioni iniettabili e parenterali

                  Materie prime di elevata qualità, pure e affidabili per soddisfare i requisiti delle formulazioni parenterali.

                • Prodotti chimici per la preformulazione degli API

                  Scoprite la nostra gamma di prodotti chimici per la preformulazione degli API, in grado di migliorarne la solubilità. I nostri prodotti possono aiutarvi nelle fasi di formazione di sali, formazione di co-cristalli, scelta del polimorfo e nano-macinazione.

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                Pill inspection

                Nella produzione di piccole molecole di impiego farmaceutico, per superare ostacoli che si fanno sempre più complessi è necessario un approccio strategico ad ognuno dei punti chiave: produzione del principio attivo, formulazione, conformità normativa, qualità delle materie prime e scelta dei fornitori.

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